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L'institut de l'analyse strategique des systemes narratifs
(IASSN)

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IN ATTESA DEL MAHDI EURASIATICO.

INTERVISTA A OLEG GUTSULYAK

Oleg B. Gutsulyak uno scrittore, filosofo e poeta ucraino. E' nato l'11 luglio 1969 a Ivano-Frankovsk (la ex Stanislav), nell'Ucraina occidentale, da una famiglia d'insegnanti, ed ha seguito le orme dei genitori: laureatosi nel 1993 in Lingua e Letteratura ucraina (studi integrati nel 2003 con il diploma post-laurea in Storia della filosofia), dal 1990 lavora come capo-bibliotecario nella libreria scientifica dell'Universit V.Stefanik. Ad ogni modo la sua vastissima sfera d'interessi scientifici - che vanno dall'antropologia alla storia, dalla linguistica alla psicologia, passando per filosofia tradizionalista, etnologia, mitologia, letteratura - lo ha spinto a una vivace attivit intellettuale. Ricollegandosi alla scuola filosofica semiologica dei vari Averintsev, Yanaras, Sedakova, Skuratovsky e Dugin, nonch al filone dell'antropologia culturale di Eliade, Evola, Guenon, Ivanov, Toporov, Djanokov, Trubachev, Shilov, Tulaev, Melnik e Tkachuk, ha concretato le sue riflessioni in diversi libri gi pubblicati in patria: le raccolte poetiche "Numismatica del paradismo degli uccelli" (1996), "Uccelli e gigli" (1999), "La rivolta degli Sciti" (2002), "Il Poeta e Tiamat" (2003), il romanzo "Aderente" (1995) e le antologie di letturatura ucraina e russa "Il ritorno dei creatori" (1998) e "La tela e un paesaggio" (2003); inoltre ha trovato posto egli stesso nelle antologie "Inizi", "La generazione dei Novanta", "Il ritorno dei creatori", "Bottega di poeti" e "La tela e un paesaggio". In ambito politico, dopo un periodo di militanza nell'eterodossia comunista, al sopraggiungere dell'indipendenza ucraina ha abbracciato per alcuni anni l'estremismo nazionalista dell'UNA-UNSO (del quale tra il 1993 e il 1995 stato responsabile del centro informazioni e corrispondente del quotidiano "La voce della nazione"), prima di mitigare le sue posizioni entrando nella corrente della "Nouvelle Droite" e infine abbracciando le tesi del Neo-Eurasiatismo russo (seppure ancora con un certo accento piccolo-nazionalistico). Oggi primo assistente del direttore responsabile della rivista "Pleroma", consigliere dello Studio Letterario della comunit russa di Ivano-Frankovsk, p residente del gruppo di ricerca di base sulla tradizione primordiale "Mesogaia", membro delle associazioni degli scrittori ucraini AUW e AUP, presidente del comitato intellettuale "Grifone d'Oro" e, dallo scorso anno, curatore della rivista telematica "La Nazione Eurasia - Ucraina". Daniele Scalea, suo omologo per l'edizione italiana, lo ha intervistato recentemente.

Cosa l'ha convinta a impegnarsi nel progetto de La Nazione Eurasia - Ucraina? E chi le sta dando una mano a realizzarla?

In primo luogo, l'esperienza italiana de "La Nazione Eurasia" mi parsa interessante, e ho avuto semplicemente il desiderio di fare qualcosa di simile. Il materiale in parte raccolto, dopo consultazioni con amici, se appare loro interessante. E agli incontri del nostro Gruppo di studi basilari sulla tradizione primordiale "Mesogaia", ch' una sezione del pi vasto circolo intellettuale "Grifone d'Oro" (sfortunatamente, solo due sezioni di questo - la nostra e quella letteraria - operano attivamente, le altre sono nominali, dato che persone le quali inizialmente avevano assunto l'impegno d'organizzarne l'attivit, ne hanno poi perso l'interesse), viene sottoposto il prospetto di "LNE-UA". Gli autori sono soprattutto studenti, laureati e giovani insegnanti della nostra Universit Precarpatica, o di altre universit sorte nella citt di Ivano-Frankivsk (da noi, in citt, ci sono tre universit statali e sette private!). Una volta anche studenti-tirocinanti dal Canada, le cui origini ucraine li aiutavano nelle traduzioni. Ci aiutano anche degli amici dall'estero: Anton Rachev dalla Bulgaria, Sasha Papovic dalla Macedonia, Muhammad Nabil dal Canada, Alexandr Novoselov dalla Moldova, Andrey Pustogarov dalla Russia, Ellen Dovgan dall'Estonia.
"LNE-UA" non il nostro unico progetto. Il primo stato il sito "Mesogaia" (http://www.mesogaia.il.if.ua), ora c' anche il sito "Gall'art" (http://www.gallart.narod.ru), e una rete di altri portali i cui autori sono membri del nostro Gruppo (http://newright.il.if.ua, http://www.preussen-ua.narod.ru, http://www.goutsoullac.narod.ru).

Cosa significa per lei il termine "Eurasiatismo"?

L'eurasiatismo ucraino ha una certa tradizione storica che parte dagli anni '20 del XX secolo. Durante un'epoca d'impegno nazionale in nome del riconoscimento della propria particolarit, il gruppo d'intellettuali e scrittori ucraini guidato da Mykola Fitiljov-Hvyljovyj proclam l'idea del "Rinascimento asiatico" e contemporaneamente il motto "Verso la mentalit europea!", considerando l'Ucraino come originale intermediario tra Occidente ed Oriente, Settentrione e Meridione, una sorta di subcontinente per il quale gi da tempo ho suggerito il nome di "MesoEurasia", per analogia con MesoAmerica. Ma pi probabilmente, l'Ucraina assomiglia maggiormente al Sudest asiatico, dove sono passate, come ad un incrocio, le direttrici di molte civilt mondiali - cinese, indiana, islamica e oceanica. Ma chi l'Ucraina - il Brunei, o la Malaysia, o il Singapore, o la Thailandia, o il Vietnam, o ancora la Birmania europea? Penso che sar il tempo a dircelo.

Ma in Ucraina c' un largo seguito per idee come l'Eurasiatismo o il nazionalismo europeo?

Naturalmente: infatti, l'Ucraina un crocevia tra Oriente e Occidente, e come la storia ci testimonia, gli Ucraini dal tempo dei Normanni all'epoca dei Cosacchi, mai sono rimasti alieni dalle grandi questioni europee. Siamo orgogliosi di questo, come lo fummo nei giorni in cui i prncipi prendevano Costantinopoli e distruggevano i Mongoli e i Tatari, e gli Ucraini si battevano sotto Grunwald, e i Cosacchi ucraini conquistavano Mosca nel 1612 e quindi riscuotevano Vienna dai Turchi, ed entravano nell'armata polacca che distrusse gli Ugonotti presso Dunkerque. Siamo orgogliosi di un paese che ha disfatto le pi potenti armate dell'altera nobilt polacca, di Pietro il Pazzo e della bolscevica Armata Rossa. E che sempre ha realizzato la sua grande Missione europea.

Come sono le relazioni tra Ucraina e Russia, dopo la caduta dell'Unione Sovietica?

Sarebbe peccato nascondere che le relazioni con la Russia sono uno dei fattori primari nella vita ucraina. E queste relazioni esistono su livelli differenti: tra i governi, tra uomini d'affari, tra scienziati, tra lavoratori, tra membri d'una stessa famiglia o semplicemente tra amici. Talvolta loro hanno questo o quel grado d'affinit o parentela. Ma non fila tutto cos liscio. Se il programma elettorale di Leonid Kuchma invero non differiva in nulla dal programma del suo collega bielorusso Lukashenko, diretto all'integrazione con la Russia, Kuchma non solo deve fare i conti con il 45% di cittadini dai sentimenti anti-russi in Ucraina, ma pure con gli interessi del grande capitale locale (per nulla contento ad avere nel proprio territorio i competitori russi, n a cambiare l'attuale circolo di corruzione) e col sentimento della propriet che distingue la mentalit ucraina dal collettivismo russo.

Lei pensa - come Dugin - che il Presidente Vladimir Putin possa condurre un progetto alternativo all'Atlantismo, o pensa che finir coll'accodarsi all'egemonia statunitense?

Non possiamo aspettarci molto da Putin. Il suo desiderio di controllare ogni cosa non l'abitudine di un ufficiale dei servizi segreti. E' un segnale di debolezza, un tentativo di non farsi sfuggire dalle mani la situazione. Come rappresentante del passato, egli non pu proclamare che la Russia ha vinto la "guerra fredda" - ha vinto il proprio comunismo. Putin non pu offrire alcuna comprensibile "immagine futura" alla lite post-sovietica, nessun programma di sviluppo. Pi probabilmente sulla scena internazionale dovr sorgere una nuova personalit politica, capace di suscitare l'interesse delle lites dei paesi compresi entro lo spazio dell'ex URSS. Lo aspetto con una sorta di pietas mistica, un po' come i musulmani attendono la venuta del Mahdi.

Il popolo ucraino che cosa pensa dell'Unione Europea?

A parte una piccola percentuale di nostalgici dell'ex Unione Sovietica, la popolazione ucraina - indipendentemente dal linguaggio e dall'etnia - sente come una necessit ineluttabile l'entrata dell'Ucraina nell'Unione Europea. Un altro paio di maniche la questione sul quando questo dovr accadere. Le forze estremiste di nazionalisti antirussi, in maggioranza, sostengono l'immediata entrata dell'Ucraina nell'UE e nella NATO, per ridurre tutte le sfere della vita ai modelli europei. Per loro gli esempi da seguire sono i paesi baltici (Lituania, Estonia e Lettonia) e la Polonia. I pi moderati, inclusi i filo-russi, sostengono l'entrata simultanea nell'UE e nello Spazio Comune Eurasiatico [la zona di libero scambio tra Federazione Russa, Bielorussia, Ucraina e Kazakhistan, NdR]. E' un'idea pi forte, ma anche pi difficile da realizzare. Inoltre, se nella Comunit Eurasiatica possibile entrare con facilit, dovendo semplicemente mantenere una situazione che in fondo c' gi, molto pi complessa si presenta l'integrazione con l'Europa. In secondo luogo, l'aspirazione allo Spazio Comune Eurasiatico tra i paesi dell'ex URSS solo l'aspirazione alle risorse russe, non solo materie prime, ma pure infrastrutture e tecnologie. Qualunque appello all'unit centenaria di "popoli fratelli" - non niente pi che un bluff. Non appena la stessa Bielorussia avr la minima possibilit di staccarsi dalla Russia ed avvicinarsi a un altro centro di forza, non esiter un attimo a farlo. Allo stesso tempo in Ucraina non ci sono illusioni riguardo l'Unione Europea. L'UE nella sua attuale forma non assolutamente in grado di perseguire una politica concreta e indipendente, perch l'attuale struttura geopolitica seriamente deformata, e in tale situazione impossibile mettere in atto il piano strategico necessario al continente per prevenire le pi pesanti reazioni dell'impero atlantico. Questa distorsione originata dalla presenza della Gran Bretagna nelle sedute dell'Unione. Londra rappresenta il centro mondiale dell'economia finanziaria e, nel classico stile britannico, i suoi uomini siedono a Bruxelles al solo fine di sabotare - ben visibile dalle posizioni assunte riguardo all'accettazione della costituzione dell'Unione Europea.

Ora, con l'elezione a presidente di Viktor Yushchenko, che cosa cambier nella politica ucraina verso Russia, UE e USA?

Ci sar una persistente promozione dell'Ucraina agli occhi dell'Europa. Nessuno dei sostenitori di Yushchenko ha mai affermato di voler creare una "cortina di ferro" ai confini con la Russia. Relazioni economiche comuni e favorevoli - certo, ma entrambi i paesi con la loro immagine interna e propria politica estera. Un altro fatto la dichiarazione di Yushchenko secondo cui, tra i suoi primi decreti, ci sar il richiamo del contingente militare ucraino dall'Iraq - cosicch potrebbero verificarsi frizioni tra l'Ucraina e gli USA. Ma finch rester la base navale russa nel territorio ucraino di Sebastopoli, e i forti sentimenti separatisti dei filo-russi nell'Ucraina orientale, le nuove autorit ucraine faranno le riverenze sottobanco all'Europa e all'America.

Il capo del Pentagono, Donald Rumsfeld, ha definito l'Europa Orientale come "la nuova Europa" - intendendo con ci un gruppo di paesi fedeli agli USA. Ma veramente i popoli europei orientali credono al "American Dream", o solo i loro governi?

Il punto di riferimento dei paesi di nuova democrazia sono gli USA e la loro frenesia di crescita. Invero, seguendo questa rotta stabilita, essi creeranno agli USA cos tanti problemi, che l'attuale campagna anti-terrorismo al confronto apparir come una passeggiata agli Americani. La vita diventata pi complessa rispetto a vent'anni fa, e diverr ancora pi difficile. Dovremo ricollegarci ai paesi dei Balcani liberati dal giogo turco. Naturalmente, le attivit diplomatiche di Washington, Londra, Mosca e della Comunit Europea, ed anche la formazione di una rete di organizzazione politiche non governative, giocheranno il ruolo di "centro di forza". Probabilmente, con la crescita di un'opposizione tra Vecchia Europa e USA la "Nuova Europa" partegger per l'America - sembrer paradossale - per resisterle, un po' come fecero le antiche trib italiche che avevano dichiarato guerra a Roma per ricevere la cittadinanza romana!... Potrebbe pure accadere che la Turchia, diretta dal capitale inglese, capeggi un'opposizione della "Nuova" Europa.

Lei un esperto di letteratura. C' qualche scrittore o pensatore che pu essere considerato un maestro da tutti i popoli europei, ed un ispiratore della rinascita europea?

Tutto il problema che l'unificazione del linguaggio italiano fu conseguenza del Risorgimento, mentre la Rinascita ucraina sar conseguenza dell'unificazione del linguaggio ucraino. Noi siamo stati costretti a lottare per l'originalit, la cui esistenza - al pari di quella del popolo - ci fu rifiutata. Dobbiamo presumere una situazione pari a quella per cui Napoleone vincitore proclamava che la lingua italiana solo un dialetto del Francese, e la nazione italiana non e non sar mai!... Perci la letteratura ucraina svolse assolutamente una missione diversa dalle altre letterature europee. Essa pose il problema del ritorno al mondo del popolo dal passato eroico, passato cui essa stessa doveva ritornare. Per due secoli la letteratura ucraina, in principio con Taras Shevchenko e poi con Ivan Franko e Lesya Ukrajinka fu assorta in questo compito, avendo rifiutato l'opzione metafisica intrapresa durante l'epoca del barocco da Paisij Velichkovsky e dall'Accademia di Kiev-Mogiljan. Questa linea confluita nel starchestvo russo ed ha impregnato Dostoevsky. Il solo sbocco in questa direzione furono le traduzioni dalla letteratura europea, esistendo da noi - anche tutt'ora - una buona scuola traduttoria... solo adesso la giovane generazione di scrittori ucraini ha adottato soggetti metafisici e, perci, ha cominciato ad interessare l'Europa. Tutti i versi e le novelle di Jury Andruhovicha e Oxana Zabuzhko sono stati tradotti per molto tempo in Tedesco e Svedese; nel mondo inglese dei poeti, "il Nuovo gruppo York" a lungo residente in Francia - erano conosciuti Jury Pokalchuk, Jury Izdryk, Vladimir Yeshkilev, Stepan Protsjuk (a regola, tutte le loro produzioni erano tradotte in Polacco, poich questo era percepito dai successivi traduttori germanici come un certificato di qualit). E in Italia l'interesse per la letteratura ucraina dimostrato. La nota poetessa Oxana Pahlevska, figlia della poetessa Lina Kostenko, detiene la cattedra di Ucraino in un'universit italiana, diffondendo l'interesse per gli autori ucraini anche Mario Grasso in Il Nuovo Calendario Lunare...

Lei ha studiato particolarmente le opere di Evola e Gunon, o sbaglio?

Posso dire tutte le traduzione russe e ucraine accessibili, ed anche alcune in Inglese. Sfortunatamente per, non sono molte, ma sono le basilari e il loro numero aumenta ogni giorno. Certamente uno dei fulcri del mio pensiero, quello di rendere la "nuova destra" devota ai suoi maestri sia ideologici che spirituali - Evola e Guenon. Un tempo appartenevo all'organizzazione militarizzata "UNA-UNSO" (l'analogo delle "Guardie di ferro" romene), ero autore abituale della sua pubblicazione "la Voce della nazione", e l cominciammo a tradurre per la prima volta Evola e Guenon in lingua ucraina. In seguito questo lavoro stato continuato in maniera pi professionale dal direttore della rivista "Perehid-IV" Igor Kaganets (http://www.perehid.kiev.ua). Ho dedicato tutti i miei sforzi alla diffusione delle loro idee, introducendole anche in ricerche strettamente scientifiche, tenendo all'Universit uno speciale seminario di "Filosofia del Tradizionalismo" che spero possa presto essere elevato ad un alto grado accedemico di lezioni.

Che cosa pensa di Karl Marx e dei suoi discepoli?

Sono passato per buone scuole di ortodossia marxista-leninista, e per l'universit sovietica. Ho conosciuto la realizzazione del progetto di Karl Marx dall'interno. S, un tempo ero devoto a idee nazional-comuniste, considerando che i social-imperialisti di Mosca avevano pervertito l'essenza del socialismo (infatti, il pi grande eroe della lotta per l'indipendenza ucraina, Simon Petlyura, il nostro Simon Bolivar, proclam: "Senza i socialisti ucraini, l'Ucraina indipendente non per noi necessaria!"), ascoltavo tutti i programmi della radio albanese in Russo, lessi il massimo possibile riguardo Che Guevara, Franz Fannon e la "nuova sinistra", distribuivo volantini... Ma la verit apparve pi difficile. E fu una valida rivelazione quando lessi la "Carta del lavoro" sociale dei falangisti spagnoli. Fu un'illuminazione, mi ha cambiato...

Lei anche un esperto di questioni antropologiche. Da un punto di vista puramente storico, etnico e culturale, quali sarebbero i confini della Nazione europea?

Sarei velenoso se affermassi che i Russi non fanno parte della nazione europea. Per, vi appartengono in maggioranza. In ci comprendendo che essi hanno raccolto la tradizione cristiana europea di Bisanzio, che per lungo tempo stata lontana in Europa. I Francesi, per esempio, amano ricordare con sarcasmo come, all'inizio del secolo scorso, nelle loro scuole s'insegnasse che l'Asia comincia dopo il Reno. De Gaulle ha esteso l'Europa ai monti Urali, conferendo alla Siberia e all'Estremo Oriente lo status di domini europei. Gli antichi Greci vedevano l'Asia dietro il fiume Don... Parlando antropologicamente, i puri rappresentanti russi della razza europea, al pari degli Ugro-Finni della regione del Volga, costituiscono per quel popolo un substrato. E nessuno pu contestare l'essenza europea di Finlandesi, Ungheresi ed Estoni, senza i quali l'Europa non sarebbe possibile. Il loro trovarsi nel cuore d'Europa diviene una sorta di indennit per le perdute etnie indo-iranica e tohariana.

Quali sono i principali legami culturali tra l'Europa e l'Asia, e quali le principali differenze culturali tra la civilt eurasiatica e quella americana?

Condivido l'interpretazione secondo cui Alessandro il Grande, come risultato della intrusione entro i limiti delle terre barbariche, abbia organizzato uno spazio essenzialmente nuovo nella storia mondiale. L'eliminazione della distanza tra svariate localit, coperta anche con la leggendaria presenza in questi luoghi di Alessandro il Grande, non pone la questione riguardo il mondo ellenistico per il valore dell'immagine sviluppata che Alessandro il Grande ha portato molto al di l del Mediterraneo, permettendo di parlare con ben pi ampia comprensione del mondo mediterraneo. La sua missione non si esplica semplicemente nell'essere padrone di tutto il mondo, bens nel vantaggio dell'ordine semantico e stringente di questo mondo, il cui centro sempre stato il Mediterraneo (il mare interno). Il nuovo spazio mediterraneo stabilito da Alessandro fu unito da comuni elementi di cultura materiale e spirituale. Il mondo reale, vitale ed eterotopo (opposto a utopico, in Foucalt) di Alessandro anche "Eurasia". Gli USA hanno gradualmente penetrato questo modello, anche piuttosto recentemente cavalcando sulla cresta della "rivoluzione atlantica". Da questo punto di vista l'America appare solo come uno dei paesi di questo specchio d'acqua mediterraneo. Ebbene s, l'Europa e l'Asia, l'Eurasia e l'America, sono pi vicine l'un l'altra di quanto sembri. A mio parere, l'opposizione tra Europa e America generata specialmente dagli interessi economici di alcune multinazionali europee che hanno basilarmente posto gli uffici in Inghilterra, che sono interessate a leggi sulle tasse pi flessibili e spingono perch i fondi dei paesi europei siano utilizzati per distribuire commesse a un complesso militare-industriale. Nell'Occidente semplicemente in corso la lotta tra due portatori di differenti vettori di sviluppo dell'economia di mercato - tra i sostenitori del sistema americano dell'asse liberal-economico repubblicano (liberale in economia, corservatore in politica) e quelli del sistema anglo-olandese dell'asse finanziario democratico (conservatore in economia, liberale in politica). Tra i sostenitori dell'idealismo di Platone e quelli dell'empirismo di Kant... essenzialmente, assomiglia all'opposizione verificatasi in Eurasia nel VII secolo tra Bisanzio e la Persia, o quando il fuoco religioso d'Iran cadde ai piedi dell'imperatore Herakles, dalla sabbia dei cavalieri arabi del profeta Maometto... Non necessario dire chi oggi ricopra il ruolo dell'Iran - l'Europa o l'America... Per quanto riguarda l'America, concordo interamente con il geopolitico piemontese Fabrizio Vielmini, che ho appena conosciuto, secondo il quale la crisi degli USA irrevocabile e indipendente da chi sieda alla Casa Bianca. Se John Kerry fosse salito al potere, i democratici avrebbero reso gentile tutto il rude, ma solo per ingannare le altre nazioni e proseguire nella politica di consolidamento della posizione d'egemonia globale. A dispetto della sua formazione e della correttezza politica, Kerry offriva un programma di politica estera che, di fatto, non differiva per nulla dal "rude" Bush. Il momento chiave il "terrorismo", le "minacce" costanti e universali. Alfine, la strategia globale del candidato democratico sarebbe stata infrangere la sovranit d'ogni nazione dell'Eurasia.

La religione ha una grande importanza nella sua vita e nel suo pensiero?

Io, come la maggioranza degli abitanti della Galizia (l'Ucraina occidentale) appartengo alla Chiesa Greco-Cattolica, che cattolica ma con rito orientale (a proposito, la grande maggioranza dei lavoratori ucraini emigrati in Italia e Portogallo sono greco-cattolici). Gli Ortodossi ci chiamano in modo dispregiativo "uniati", poich siamo in Unia con Roma, e il capo della nostra chiesa il cardinale della Chiesa Romano-Cattolica. Ma per me il passaggio al Cristianesimo non fu semplice. Quando le barriere dell'ateismo sono cadute, la maggioranza della gente s' trovata di fronte alla scelta dell'orientamento spirituale. Di regola, molti hanno scelto la fede dei padri e dei nonni - in Unia con Roma. La mia ricerca spirituale passata dapprima per tutti i culti orientali (specialmente l'induismo al quale non sono tuttora completamente indifferente) e in seguito per il neopaganesimo (fui anche registrato tra i sacerdoti del potente movimento neo-pagano ucraino "RUNVira"). Tuttavia la cristianit che mi ha aperto alla provvidenziale bellezza, come portatrice del Tema della Forza.

<b>Era questa la mia ultima domanda. Ringrazio molto per la disponibilit il nostro amico e collaboratore Oleg Gutsulyak. Prima di salutarci, c' forse ancora qualcosa in particolare che vorrebbe dire ai lettori italiani de "La Nazione Eurasia"?</b>

Filologicamente parlando, vi sono nel mondo due linguaggi che si distinguono per la loro melodiosit. Il primo l'Italiano, il secondo l'Ucraino. E i viaggiatori medievali e moderni chiamarono l'Ucraina "Italia sulla costa del Dnepr (Dnipro, Borysthenes)". Un tempo alcune delle nostre regioni facevano parte [della provincia] danubiana dell'impero [romano]. All'inizio dell'indipendenza l'Ucraina, per il tramite del suo presidente Kravchuk, tent di "flirtare" con la Francia, ma questa, sia che [Kravchuk] non fosse capito, sia che non volesse offendere la "fidanzata" (la Russia), perse l'occasione, timorosa di doversi prendere carico di una Guiana in pi. La Germania maggiormente interessata alle relazioni con la Francia... Forse, siamo diventati attraenti per l'Italia.

Intervista tratta da La Nazione Eurasia, nr.1 anno II (gennaio 2005)
http://lanazioneeurasia.altervista.org
http://www.terradegliavi.org/parallelo/intervista_gutsulyak.htm http://www.italiasociale.org/Geopolitica_articoli/euroasiatico2.htm

 

IN THE PRESENTIMENT EUROASIAN MAHDI
(Oleg Gutsulyak,
the biography: http://www.goutsoullac.narod.ru/english.html
)

1 Mr. Gutsulyak, you are the editor of "La Nazione Eurasia", Ukrainian version. How you decided to do that? Who's helping you in this work?

First of all, experience of the Italian version " La Nazione Eurasia " became interesting to me, and simply it wanted to make something similar. The material has been in part collected, after consultations of friends appeared as it will be interesting to them. And at session of our Group of studying of bases of primary tradition "Mesogaia" which is section of more extensive Ukrainian intellectual club new right " Gold griffin " (unfortunately, only two its sections - our and literary actively operate, others are nominal, as people which earlier have undertaken for activity in them, have lost to it interest), the prospectus " LNE-UA " as the project deducing(removing) for narrow frameworks of eternal self-digging and moamings above bitter destiny of Ukraine has been submitted. Authors is mainly post-graduate students, students and young teachers as ours PreCarpathian university, and other universities which are taking place in the city of Ivano-Frankivsk (and at us in city three state universites and seven private much!). Among authors and active participants of a site I want to name Oleg Grinkevich, Vladimir Yeshkilev, Igor Kozlik, Roman and Olga Ivasiv spouses, Ivan Pelipishak, Alexander Gorishny, Oleg Skobalsky, Nathalia Litvin, Solomea Ushnevich, Uliana Makh, Oksana Stasinec, Sergey Tjupa, Daniel Belodubrovsky, Eugeny Baran, late nowadays our Teacher Jury Sultanov... It is necessary to add, that it is representatives as the different nationalities living in Western Ukraina, - Ukrainian, Russian, Poles, Jews, Azerbaijanians, Moldovanian, Hungarians, etc., and parishioners different confessious - Roma-Catholics, Greek-Catholics, orthodoxs the Moscow patriarchy, orthodox - autokefalists, moslems, mormons, neopagans... One time students - trainees from Canada, which Ukrainian origin helped in translations.
"LNE-UA" not unique our project. The first site "MESOGAIA" (http://www.mesogaia.il.if.ua), now also site "GALL'ART" (http://www.gallart.narod.ru) and a line of others which authors are members of our Group (http://newright.il.if.ua, http://www.preussen-ua.narod.ru, http://www.goutsoullac.narod.ru, http://www.loveyourace.front.ru) was. Because of dearness of polygraphy, alas, we do not presume to issue to ourselves magazine or the bulletin though materials has already collected on a plenty of numbers. Friends from abroad - Anton Rachev from Bulgaria, Sasha Papovich from Macedonia, Muhammad Nabil from Canada, Kevin Strom from USA, Alexandr Novoselov from Moldova, Andrey Pustogarov from Russia, Ellen Dovgan from Estonia help also.

2 What does the term "Eurasiatism" mean in your eyes?
" Ukrainian euroasianism has the certain historical tradition going from the beginning of 20th years of XX century. During an epoch of national movement for the originality, later named " Revival ", the group of the Ukrainian intellectuals and writers led by Mykola Fitiljov-Hvyljovyj has proclaimed idea of " the Asian Renaissance " and the slogan " To psychological Europe! ", considering Ukraine as original intermediary between the West and the East, the North and the South, such a subcontinent which already I suggest to name "MesoEurasia" by analogy with MesoAmerica. But most likely, Ukraine is more similar to Southeast Asia where were left, as on a crossroads, potential vectors of several world civilizations - Chinese, Indian, Islamic and Oceanic. But who it - the European Brunei, Malaysia, Singapore, Thailand, Vietnam or Burma? I think, time will show.

3 Is there in Ukraine a big following for ideas as Eurasiatism and European nationalism?
" Naturally, in fact Ukraine is on a crossroads of the East and the West, and the history testifies, that Ukrainians from times of Normen till an epoch of cossacks never remained away from the all-European problems. We are proud of that as in days of princes grasped Constantinople and destroyed both Mongol-Tatars, and crusaders (and both times how it then did Russian), that the Ukrainian shelfs battled under Grunwald what exactly the Ukrainian cossacks have taken Moscow in 1612 and rescueed then Vienna from the Turk in structure of the Polish army that destroyed huguenots near Dunkerque and the Turk in Sinop, and in the country - broke the most powerful armies haughty Polish nobility, mad Peter and bolshevik's Red Army. And always realized itself carriers of high European Mission.

4 What do you think about the actual situation of your country, from a political and social point of view?
" One of these days at us presidential elections will take place. And great illusion for the West and Russia is that Victor Janukovich - the protege of Russia, and Victor Yushchenko - the protege of America. This myth was created for itself with that part of electorate which is guided by Russia and counts the native language Russian. Actually Janukovich is the promoted worker of very thin layer of "full" members of the society which have played Russian card while Yushchenko on bondage appeared the charismatic leader of a layer of " potential accident ". In fact it is enough frequency of an electric current to deviate from 50 hertz - and Ukraine " will be sunk down in itself ": there will be a disintegration of a power supply system, supply of cities by energy and a heat will be stopped. That is during any moment there can be a chain reaction of disintegration of the urbanistic environment, de-industrialization and returning of a unbalanced Modern to PreModern, as when that in popular " films of accidents " - with all mental consequences therefore there will be a total destruction of all germs of a civilization.

5 How is relationship between Ukraine and Russia after the fall of USSR?
" That a sin to conceal, attitudes(relations) with Russia are one of primary factors of the Ukrainian life. And these attitudes(relations) exist at different levels: between the governments, between businessmen, scientific, art workers, between relatives and it is simple friends. Sometimes they have this or that degree of affinity or remoteness. But not all so is smooth. If Leonid Kuchma's electoral programme actually differed nothing from the program his Belarus colleague Lukashenko, directed on integration with Russia, that, having come to authority, Kuchma not only has been compelled to reckon 45 % in percent of obvious antiRussian moods in Ukraine, but also with interests as large local capital (doing not wish to see in the territory of the Russian competitors and to change the settled corruption circuits), and feeling of "proprietor" (" the hut with edge ") which distinguishes the Ukrainian mentality from Russian with inherent in this last feeling of a collectivism.

6 You think - as Dugin - that President Vladimir Putin could be the leader of an alternative project to Atlantism, or you think he will finish to fall into line with US egemony?
" Hardly it it is possible to wait for Goffman's " crumb Zaches " ( ) from Putin having an estimation as an embodiment. His desire all to supervise is not a habit of the officer of special services. It is an attribute of weakness, attempt to keep a situation in hands. As the representative of the past, he cannot proclaim, that Russia has won " cold war " - has won own communism. Putin cannot offer the postSoviet elites any comprehensible " an image of the future ", any program of development for the Russian elite has not developed them even for itself. On "nostalgia" far from being you will leave. Most likely on international scene there will be the new political person, capable to become(begin) interesting to imperous elites of the countries on space of the former USSR. Him expect with a certain mystical piety, it is similar to how moslems as arrival latent expect coming of Mahdi. That is this "Messiah" will come from the outside, from the world which is transcendental that who potentially considers itself as contrast to America.

7 What do Ukrainian people think about European Union?
" Except for small percent regretting for former Soviet Union, the population of Ukraine - irrespective of a language or ethnic accessory(belonging) - realizes an inevitability of ocurrence of Ukraine in the European Union. Other business when the question is time when it happen. The extremely nationalist antiRussian forces, in the majority, support immediate ocurrence of Ukraine in EU and the NATO, for reduction of all spheres of a life the European standards. For them an ideal sample for imitation - the countries of Baltic (Lithuania, Latvia, Estonia) and Poland. More moderate including proRussian adjusted, stand up for the "simultaneous" introduction both into EU, and into Uniform Euroasian Space. It, so to say, "a lot of vectors". It is strongest, but also most complex(difficult) for an embodiment. Besides, if in the Euroasian Community that is possible to enter almost at once, having carried out it, there is more complex(difficult) an integration into Europe. And having entered Eurasia, there is an opportunity of danger of that the European vector and will be failed. It first. And second, the aspiration to Uniform Euroasian Space of the countries of the former USSR is extremely and only aspiration to the Russian resources, not only raw material, but also to an infrastructure and technologies. Any appeals to centuries-old unity of "fraternal people" - no more than a bluff. As soon as the same Belarus will have the slightest chance to come off Russia and will be stuck to other center of force, it immediately will take advantage of it on all two hundred percent. At the same time in Ukraine are far from illusions concerning the European Union. The EU in itself in its today's format is absolutely not capable to carry out a concrete and independent policy because the current geopolitic structure is seriously deformed, and in these frameworks it is impossible to carry out the strategic plan necessary for continent in order to prevent the heaviest consequences of the Atlantic empire. This distortion originates from presence of the Great Britain at session of the Union. London represents the world-global center of financial economy, and, is clean in the British style, its people sit in Brussels with the unique purpose to sabotage - is visible how they take such positions concerning acceptance of the constitution in the European Union.

8 The Chief of Pentagon, Donald Rumsfeld, has defined Eastern Europe as "the new Europe" - that means, a group of country faithful to USA. But really Eastern European peoples are believer of the "American Dream", or only their governments are so?
" Orientation of the countries of new democracies are the USA only illness of growth. Actually, they in due course will make for the USA so much problems, that present antiterrorist campaign appears amusing walk for Americans. The life becomes more complex(difficult), than twenty years ago. Also will be becomes even more complex(difficult). We shall recollect as the countries of the Balkans released(exempted) from a turkish yoke shortly steel even enemies of Russia - the countries which has released(exempted) them (Bulgaria started war, then was at war against Entente, and Romania, Greece and the same Bulgaria crowned at itself representatives of the German dynasties). Naturally, much diplomatic courses of Washington, London, Moscow and the European Community, and also forming of the network nongovernmental political organizations focused on these or those will play " the center of force ". Probably, with growth of an opposition of Old Europe and the USA the part of " New Europe " will reach for America, and in it as it is paradoxical, to resist to it, is similar to how in due time tribes ancient italics have declared war to Rome to receive the Roman citizenship!.. Also can happen, what exactly Turkey directed by the English capital, will head an opposition of "New" Europe.

9 You are an expert of literature. Is there any writer or thinker that could be considered as a master for all European peoples, and an inspiring of European rebirth?
" All the matter is that unification of the Italian language was consequence(investigation) Risorggimento while the Ukrainian Revival became consequence(investigation) of unification of the Ukrainian language. We have been compelled to struggle for the originality, to us refused in existence as to people. We shall assume to themselves a situation if Napoleon has won and it has been proclaimed, that the Italian language is only a dialect of French, and the Italian nation was not and cannot be!.. Therefore the Ukrainian literature carried out absolutely other mission, rather than other European literatures. It put a problem to return the world of people which had heroic past which at it have selected also it should itself return this past. Two centuries the Ukrainian literature, beginning from Taras Shevchenko, then Ivan Franko and Lesya Ukrajinka, also was engaged in it, having rejected an opportunity of metaphysics which was have started during an epoch of baroque Paisij Velichkovsky and Kiev-Mogiljan Academy. This line left in Russian starchestvo and has impregnated Dostoevsky. The unique outlet in this situation at us was are translations of the European literature, at us existed and there is a fine translational school, almost all to be translated... Just now young generation of the Ukrainian writers opens for itself metaphysical subjects and, accordingly, becomes to interesting Europe. Jury Andruhovich's and Oxana Zabuzhko's all verses andnovels for a long time are translated to German and Swedish, in the English world of poets, " the New York group " for a long time has located in France - Jury Pokalchuk, such writers as Jury Izdryk, Vladimir Yeshkilev, Stepan Protsjuk (as a rule, all over again their products it is translated on Polish, that is perceived by the following German translators as the certificate of quality) are known. And in the Italy interest to the Ukrainian literature is shown. Known poetess Oxana Pahlevska, the daughter classics of the Ukrainian literature of poetess Lina Kostenko, is managing faculty of Ukrainica in one of the Italian universities, popularizes also ukrainians Mario Grasso in the " the New Lunar Calendar "... Still I want to add, that to traditions of the Ukrainian culture - to write verses. This display of introvert national character. At us everyone write, it is original national sports. Poetic books it is issued much, poets are perceived as articulatores national expectations, - and easily selected deputies of parliament. I want to note also rather popular series of books in a firm cover " Modern Ukrainian poetry " which is issued by Jury Vysochansky. Also I think for honour what exactly my best verses in it are issued. On turn - big my collection " The Euroasian Dreams ", devoted to meditations about sacral geography and traditionalism.

10 You have particularly studied the works by Evola and Guenon, haven't you?
" I can tell, that all accessible Russian and Ukrainian translations, and also some English-speaking. Unfortunately, it is not a lot of them, but these are the basic, and every day their quantity(amount) increases. The certain section of my dissertation is devoted " new right " both to their ideological and spiritual instructors - Evola and Guenon. One time I belonged to such the militarized organization as "UNA-UNSO" (the analogue Romanian " Iron guards "), was the constant author of its publication " the Voice of the nation ", and there we the first have started to translate Evola and Guenon on the Ukrainian language. Then this work was continued at more professional level by the editor of magazine " Perehid - IV (Transition - 4) " Igor Kaganets (http://www.perehid.kiev.ua). I put(apply) all efforts to popularization of their ideas, introduction of them also in strict scientific researches, I carry out at University a special seminar " Philosophy of Traditionalism " which as I hope, will soon turn in a high-grade academic rate of lectures.

11 What do you think about Karl Marx and his disciples?
" I have passed fine school of orthodox marxism - leninism as at school, and the Soviet university. I know realization of the project of Karl Marx from within. Yes, in due time was fond of national-communistic ideas, considering, that Moscow social-imperialists have perverted essence of socialism (yes in fact the main hero of struggle for independence of Ukraine Simon Petlyura, ours Simon Bolivar, proclaimed: " Without Ukraine socialist Ukraine independent is not necessary for us! "), listened all transfers of the Albanian radio in Russian, read utmost about Che Guevara, Franz Fannon and " new left ", distributed leaflets... But the true appeared more difficultly. And it was valid Revelation when I have read social " the Charter of work " Spanish phalanxists. It as impact of a lightning, has changed me...

12 You are also an expert of anthropological questions. From a pure historical, ethnical and cultural point of view, which are the borders of European Nation?
" Will be venomous if I shall tell, that Russian are not the European nation. Perhaps, even the most European. In that understanding that has kept the European Christian tradition of the Byzantium which for a long time has dyd away in Europe. The Frenchmen, for example, with sarcasm like to recollect how in the beginning of the last century at their schools learned(taught) that Asia begins beyond Rhein. De Gaulle has removed Europe to the Ural mountains, having given to Siberia and the Far East the status of dominions of Europe. Ancient Greeks saw Asia behind the river Don... If to take anthropologically, Russian pure representatives of European race, as well as Volga region Finn-Ugres, becoming for them a substratum. And nobody challenges the European essence of Finns, Hungarians and Estonians, without them Europe is not possible for presenting now. Their finding in a bosom of Europe became indemnification of loss Indo-Iranian and Toharian ethnoses. The sacred place empty does not happen.

13 What are the main cultural bonds between Europe and Asia, and what the main cultural differences between Eurasian and American civilizations?
I share that sight, that Alexander the Great as a result of intrusion into limits of the barbarous grounds have organized space essentially new to a world-global history. Geographical removal(distance) of many places covered let even with legendary presence there of Alexander the question is not about the hellenistic world for value of a developed image Alexander the Great reaches far beyond the Mediterranean, allows to speak about much wider understanding of the Mediterranean world. His mission saw not simply and not only in mastering by all world, but on advantage in tightening and semantic orderliness of this world which center always there was a Mediterranean pool (the internal sea). The new Mediterranean space established by Alexander was united by the common elements of material and spiritual cultures. Alexander's heterotopian, real, vital world (as opposed to utopian, on Foucault) also is "Eurasia". The USA are organically entered in this model even arisen on a crest of " the Atlantic revolution " rather recently. From this point of view America appears only one of the countries of the Mediterranean pool, culture of this macrospace continuing a history. Yes, Europe and Asia, Eurasia and America is much closer each other, rather than it seems to us. As in my opinion, the opposition of Europe and America is generated by especially economic interests of some European transnational corporations which basically have placed the offices in England for are interested in more flexible tax laws and the state budgets of the European countries because basically provide orders for a military-industrial complex. In the West simply there is a struggle between carriers of two vectors of development of market economy - between carriers of the American system of liberal - economic board of a republican direction (liberals - in economy, conservatives - in a politics) and the English-Dutch system of financial board of democratic type (conservatives - in economy, liberals - in a politics). Between carriers of philosophy of idealism of Plato and philosophies of empiricism of Kant... In essence, it is similar to a that opposition in Eurasia which was carried out in VII century by Byzantium and Persia and when it seemed, that Iran worshipping fire has fallen under foots of emperor Herakles, from sand of Arabia horsemen of prophet Mohammed were... Also it is not necessary to guess, who now in a role of Iran - Europe or America... As to the America, I entirely agree with my new familiar geopolitician from Piedmont Fabrissio Vielmini, that crisis the USA is irrevocable and is not connected at all to any administration sitting in the White House. If John Kerri will come to authority, democrats will do(make) all hardly more politely, but actually only to deceive other nations and to continue a former line for preservation of position of world-global hegemony. Despite of his formations(educations) and political correctness, Kerri offers the program of foreign policy which, as a matter of fact, differs nothing from a policy of " rough Bush ". The key moments there is "terrorism", constant and universal "threats", and is not present words about plans on overcoming fundamental issues. Actually, the line of global strategy of the candidate of democrats would mean infringement of the sovereignty of each nation in Eurasia.

14 The religion - your is the Christian Orthodox one - has a great importance in your life and thought?
" I, as and the majority of inhabitants of the Galicia (the Western Ukraine), to Greco-Catholic church, that is the Catholic of East Ceremony (by the way, overwhelming majority of present Ukrainian labour emigrants in Italy and Portugal - Greco-Catholics and belong to the European race, i.e. complimentares to the western Europeans, that differs from a situation in Germany and England where emigrants - moslems and Turks or arabs). Orthodox pejoratively call us "uniat" as we are in Unia with Rome, and the chapter(head) of our church is the cardinal of Rome-Catholic church. But for me the way to christianity was not simple. When atheistic barriers have failed, the majority of people appeared before a choice of the spiritual orientation. As a rule, many have selected belief of fathers and grandfathers - in Unia with Rome. Me has thrown in spiritual searches are first of all east cults (especially hinduism to which I till now am not indifferent), and then - in neopaganism (I one time even was registered among priests such powerful neopagan movements in Ukraine as RUNVira). However besides will of the Foresight the christianity has opened to me in the to providencial beauty, as the carrier of the Theme of Force.

15 Is there something special you want to say to Italian readers of "La Nazione Eurasia"?
" Philologists speak, that in the world there are two most melodious languages in the world. The first it - the Italian, the second - Ukrainian. And medieval and modern travellers named Ukraine " Italy at coast of Dnepr (Dnipro, Borysthenes)". One time of a part of our countries were part of the Danube empire. In the beginning of independence Ukraine on behalf of its president Kravchuk has tried "to flirt" with France, but that either has not understood, or did not want to offend "girlfriend" (i.e. Russia) also did not begin for Ukraine "centre of gravity", has lost the chance, having been afraid of "charges" on one more Guiana. Germany is more concerned with the attitudes(relations) with France... Perhaps, we become interesting to Italy?

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